Politica “Arte del dividere”

in Cronache Tagliacozzane

Ho sempre creduto che fosse il contrario, ma oggi purtroppo la politica è diventata “l’arte del dividere” e persone che potrebbero aiutare, contribuire preferiscono schierarsi in queste mini fazioni totalmente inutili e dannose.

Io non sono un organizzatore di eventi, non sono un netturbino, non sono un boscaiolo, non sono uno spalatore, non sono una guida turistica ma se si fa una giornata ecologica partecipo, se bisogna spalare la neve “spalo”, se si va a tagliare gli alberi caduti alla risorgente ci vado, se serve una mano a montare degli stand aiuto, se serve da accompagnare persone al Palazzo Ducale do la mia disponibilità…

In un futuro non troppo lontano ci si renderà conto che i piccoli comuni senza dei cittadini ATTIVI, generosi, solidali saranno comuni morti, senza nessuna speranza di reagire ad una crisi di sistema epocale.

Vi sembrerà strano ma esistono comunità dove ognuno fa qualcosa anche per la collettività, dove gli anziani aiutano i bambini ad attraversare la strada fuori le scuole, i commercianti levano e mettono le transenne dell’isola pedonale, le proloco curano e urbanizzano “pezzi” di paese, ogni associazione si rende utile e collabora con le altre… io sogno di vivere in un paese fatto così e se non dovesse essere Tagliacozzo a quel punto credo proprio che dovrò trovarmi un altro luogo per vivere.

 

Gabriele NoWhere Venturini. Dopo aver studiato archeologia Medioevale all'Università "La Sapienza" di Roma ho pensato bene di fare l'informatico per lavoro. Ho fatto l'amministratore nella mia città con una delega alla Cultura e oggi mi lecco le ferite scrivendo e fotografando cose.

1 Comment

  1. …sono accorato. Mi dispiace perchè so con quanto impegno e serietà stai cercando di abbattere,o quantomeno di abbellire, le barriere che dividono le persone e i personaggi del nostro paese.
    Ti incontro, a volte, stanco. Stanco di vedere la banalità di vivere in giro; basito in merito a quanto possa essere facile vivere e convivere,collaborare e sorridere e non vedere traguardi apparentemente facili da raggiungere. Voglioso di un pensiero alternativo,che invita all’evoluzione,attraverso la gioia,l’armonia,e la condivisione,all’interno di un paesello che sembra,e sottolineo sembra,stare a cuore a tutti.
    Il mio pensiero è che a nessuno frega niente di niente!
    Io non vivo di giorno il mio paesello,lo sai bellissimo,ma sappi che di notte facciamo tanti sogni … cosa che la gente diurna non può capire,intenta a vedere quante macchine passano e chi c’è in macchina con chi,chi si è ammalato improvvisamente per parlarne ipocritamente e sostenere falsamente!!!Se sei andato in un bar o nell’altro,o se semplicemente sei un nullafacente o un subdolo benpensante (quest’ultima,sarebbe già un ottimo risultato…). E’ un momento dove tutti siamo un po’ scazzati,io non c’ho ‘na lira,non lavoro ma spendo più di chi risparmia per lucidarsi la lingua… e aldilà dei soliti polemici assurdi e a mio avviso innocui,c’è da lavorare non solo per essere uniti,ma anche per rimanere,per non andare via.
    Occasioni per festeggiare ce ne saranno molte,senza sorriso non ne vale la pena.
    Non mollare Ga’… ci sono tanti vampiri che credono in te,ma parlano un’altra lingua,al limite te lo diranno all’orecchio. Pat

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