Dalla Rivoluzione francese alla rivolta dei Gilet Gialli (sigh!)

in Politica/Società

Premessa, più o meno tutti noi italiani odiamo Macron e quella Francia con la puzzetta sotto al naso, quindi capisco il sentimento alla base del grande entusiasmo che ho osservato in articoli e commenti italioti sparsi sul web. Ma c’è qualcosa che non mi convince… cosa c’è non si può criticare Macron? ceeeeerto che si può ma credo che lo stiamo facendo nel modo sbagliato. Non è la tassa sbagliata, ma quello che Macron rappresenta. In pratica a me sti gilet gialli a tutto fanno pensare tranne che ad una rivoluzione, mi sembrano più i patetici “Forconi” d’oltralpe. Per comprendere meglio il mio pensiero dividiamo il mondo in due grandi fazioni, quelli che credono che il riscaldamento globale è solo un’invenzione di qualche intellettuale annoiato e quelli che cercano di sensibilizzare le persone e i governi ad una maggiore cura del nostro pianeta prima di arrivare ad un punto di non ritorno. Ora andiamo a vedere cosa sta succedendo in Francia. Queste persone protestano contro l’aumento delle tariffe della benzina (carbon tax), che fa parte del progetto politico del governo Macron di tassare i carburanti sia per finanziare progetti ambientali, sia per detassare il lavoro. Uhm… allora è un pò complicato… mo da che parte mi metto in questo caso specifico… certo stare dalla parte del popolo è fico a prescindere, ma in questo caso io a quale fazione appartengo? Beh io sono tra quelli che credono nel surriscaldamento globale, tra quelli che ritengono che i combustibili fossili vadano superati prima o poi e quindi dove cazzo mi colloco ora? Allora facciamo così, tu Macron sei veramente antipatico, mi fai incazzare quando dai lezioni agli italiani sull’accoglienza e poi di nascosto respingi bambini, donne e anziani a calci in culo in Italia… Gabriè non cambiare discorso, parliamo dei Gilet Gialli… uhm… vebbè, mannaggia, allora dico che in linea di massima questa tassa la capisco e che è vero, “una volta i cittadini francesi sfidavano le autorità per lottare contro l’aumento delle tariffe del pane, contro i privilegi di classe della nobiltà, e combattevano per guadagnarsi il diritto a partecipare alla vita politica” e oggi lo fanno per la benzina e forse domani lo faranno per l’iphone. Ma tu Macron hai qualche responsabilità con tutto questo? diciamolo, fai un bel programma ma un pò rappresenti quello che cerchi di combattere in quanto alfiere e protagonista recente del disastro economico, sociale e politico della nostra società. Quindi riassumendo a me non piace né il tizio con il Gilet giallo né Macron… ecco si, preferisco la vera Rivoluzione Francese e tutte quelle azioni che ci aiuteranno a passare dall’età del petrolio all’età di qualcosa di meglio… magari così ci evitiamo pure qualche guerra e ci leviamo dalle palle (francesismo) sti arabi coperti d’oro.

Gabriele NoWhere Venturini. Dopo aver studiato archeologia Medioevale all'Università "La Sapienza" di Roma ho pensato bene di fare l'informatico per lavoro. Ho fatto l'amministratore nella mia città con una delega alla Cultura e oggi mi lecco le ferite scrivendo e fotografando cose.

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