Riflessione sulle paludi
La fiducia del Tagliacozzano e la conoscenza del complesso mondo amministrativo, non si conquistano pontificando su tutto, ma attraverso un serio piano progettuale, attraverso l’analisi dei bisogni locali e col sacrificio del proprio tempo. Queste sono le precondizioni fondamentali per mettersi sullo stesso piano dei politici “scafati” che, in pressoché totale assenza di alternativa, hanno nel bene o nel male governato il nostro territorio. Come molte volte ho detto parlando con gli amici, non credo che le nuove generazioni siano migliori delle vecchie; anzi, sul piano dell’organizzazione del dissenso sono molto deboli e inchiodate ad una strana forma di frustrazione di massa. Tutto fa schifo, tutto è marcio e la politica è un luogo per squali senza ideali. In questo torpore di inattivismo militante si inserisce poi la figura del politico adulto comprensivo, che cerca di leggere i bisogni dei giovani, il fatto che vivano un disagio da interpretare e che hanno nuovi e legittimi modi di partecipare alla vita pubblica. In questa ricerca di capire chi invece rinuncia al suo diritto affonda secondo me, la peggior retorica paternalistica che si possa immaginare. In questa finta commiserazione del giovane perduto si radica infatti il conservatorismo più bieco di chi il potere non lo vuole mollare. Ecco perché chi vuole impegnarsi deve necessariamente militare, entrare a far parte del sistema, compromettersi assumendosi tutte le responsabilità del caso. Come diceva Lou Reed, raccoglieremo solo quello che abbiamo seminato …
Mi candido
Dichiarazione d’intenti di Gabriele Venturini per le Elezioni Amministrative 2011 del comune di Tagliacozzo
Potrebbe bastare dire “Mi candido per amore della mia città” ma sarebbe troppo facile.
- SULL’INATTUALE E LA MIA CANDIDATURA
Pensavo al concetto di inattuale e mi sono domandato: che significa essere inattuale oggi? Un giovane in una società dominata da logiche di potere è per definizione inattuale, perché il potere non ce l’ha e quindi non lo può gestire. Essere inattuali significa essere anche anticipatori di cose future, che verranno e che ancora non ci sono. In una società aperta, ancor prima che in un partito, si DEVE permettere a chi esprime una visione inattuale delle cose di ESPRIMERSI, gli si deve riconoscere la possibilità di farlo.
Tempo fa alcuni amici mi hanno chiesto di tentare questa avventura, di dare un segnale che avrebbe indicato una strada nuova da percorrere insieme. Una strada fatta di proposte, di una visione pragmatica e allo stesso tempo ideale della politica al servizio del paese. Eccomi quindi, un giovane adulto espressione di un gruppo nato da poco ma con tanta voglia di collaborare nella costruzione del futuro di Tagliacozzo.
Ho aspettato finora, fino all’ufficializzazione delle liste: quindi oggi DICHIARO di candidarmi alle amministrative, confidando nella responsabilità collettiva dei Tagliacozzani, perché vincano le idee, la democrazia e il rinnovamento.
-SUI MIEI INTENTI
Mi candido alle amministrative per chi non si sente allineato, per chi, pur non vivendo tra le pagine della cronaca locale, ha molto, molto da dire: i giovani prima di tutto, le donne, le famiglie, i disincantati dalla politica… gli inattuali, appunto.
Mi candido perchè voglio vivere con la mia famiglia e continuare ad investire in questa Città per i prossimi 60 anni, se ci riuscirò. E solo nella prospettiva di lungo/lunghissimo periodo si può fare una politica forte e incisiva.
Mi candido perché è solo grazie ad un salto generazionale che rendiamo la nostra città più VIVA. Sono convinto infatti che chi fa l’amministratore o chi si impegna a livello dirigenziale in un Partito, deve concepire questo ruolo come servizio transitorio reso alla comunità e non di certo come “posizione a vita”; anche per questo è importante il ricambio.
Mi candido perché credo nelle idee. Voglio che temi come l’innovazione, la trasparenza e l’economia della conoscenza siano al centro della discussione politica e dell’opinione pubblica; ma soprattutto lavorerò per portare idee e progettualità nella nostra città. Molto presto parleremo più a fondo di tutto questo!
Mi candido per tutto questo e NON CONTRO qualcuno, non sarebbe nella mia idea di politica e soprattutto non farebbe bene a questa città. Aprire il cuore e la mente alla novità è una strada coraggiosa e molto faticosa su cui molti giovani stanno oggi lavorando da persone libere e per questo forse anche un po’ inattuali. È uno sforzo che chiedo anche a voi. Sono convinto che NON E’ e NON SARA’ un esercizio inutile, e che “ci sono giorni possibili e altri giorni immaginabili finchè si è giovani”.
Il vostro aiuto sarà prezioso.
Gabriele Venturini
Mi candido
Dichiarazione d’intenti di Gabriele Venturini per le Elezioni Amministrative 2011 del...
